Gruppi sociali, definizione e classificazione 2.1
Gruppi sociali, definizione e classificazione
Un gruppo sociale è un insieme di persone che: interagiscono tra loro in modo regolare, condividono norme, valori e obiettivi comuni, sono consapevoli di far parte del gruppo, mantengono relazioni relativamente stabili nel tempo.
Non è sufficiente la semplice presenza fisica: serve interazione e riconoscimento reciproco.
Il gruppo può essere individuato da un punto di vista:
- oggettivo: quando l'esistenza del gruppo viene riconosciuta da un osservatore esterno;
- soggettivo: quando le persone che ne fanno parte si considerano membri di quel gruppo;

Charles Horton Cooley distingue i gruppi in:
- Gruppi primari: piccoli e con relazioni dirette, affettive e durature, con un forte coinvolgimento emotivo. Esempi: famiglia, gruppo di amici stretti.
- Gruppi secondari: più numerosi e con relazioni impersonali e formali, finalizzati a uno scopo specifico. Esempi: scuola, azienda, partito politico.
- Gruppi formali: regole esplicite, ruoli definiti, struttura organizzata. Esempi: associazioni, istituzioni, aziende.
- Gruppi informali: si creano spontaneamente, sono più numerosi e con relazioni impersonali e formali. Sono finalizzati a uno scopo specifico. Esempi: scuola, azienda, partito politico
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