Fattori di crisi 4.1

 Fattori di crisi

Il DSM: un importante tentativo di classificazione:

La nostra mente funziona bene quando c'è equilibrio tra ciò che sentiamo dentro e ciò che succede fuori.


Spesso i momenti difficili passano da soli, ma a volte il dolore rimane e diventa un vero disturbo psicologico.

In passato si usava il termine "alienazione", che significa "essere fuori da sé".

Oggi non si usa più per i disturbi psicologici comuni, ma solo per casi estremi legati alla fantasia.


1)IL DSM:

È un manuale  pubblicato nel 1952, che cerca di classificare i disturbi mentali. Ha 5 edizioni (1952, 1968, 1980, 1990 ateorico e 2013 con 400 forme di disturbi psichici)

Serve per riconoscere e descrivere in modo preciso i vari tipi di sofferenza psicologica, aiutando medici e psicologi a capire meglio i problemi delle persone.


Nel 1990 il DSM era ateorico, ovvero che non segue nessuna teoria psicologica o psichiatrica particolare.

- Disturbi del neurosviluppo:

Sono problemi che iniziano durante lo sviluppo (infanzia, adolescenza).

Includono:

  • Disabilità intellettive
  • Disturbi della comunicazione (es. balbuzie)
  • Disturbi dell'apprendimento
  • Dislessia: difficoltà nella lettura
  • Disortografia: difficoltà nella scrittura
  • Discalculia: difficoltà con i calcoli matematici
  • Disturbi dello spettro della schizofrenia:

Possono includere anche, deliri e allucinazioni.


- Disturbo depressivo:

La persona si sente sempre stanca, dorme troppo o troppo poco, non prova più piacere nelle attività quotidiane, si svaluta, si sente in colpa senza motivo e può avere pensieri di morte.

La depressione non è semplice tristezza.


- Disturbi d'ansia:

Sono molto comuni e derivano da paure o ansie eccessive.

L'ansia e la paura sono risposte fisiologiche a situazioni stressanti (paura= pericolo), (ansia= situazione rischiosa).

La paura diventa patologica quando è rivolta a qualcosa che normalmente non è pericoloso:

  • Agorafobia: paura di spazi aperti o affollati.
  • Fobie specifiche: volare, animali...
  • Disturbi ossessivo-compulsivi:

-Le compulsioni: sono azioni ripetute e irresistibili, servono per calmare pensieri ossessivi o paure.

Se non vengono eseguite perfettamente, causano angoscia profonda.

- Le ossessioni: sono pensieri fissi e disturbanti, come la sensazione che qualcosa vada storto.

Le compulsioni aiutano a tenerli sotto controllo.

  • La distorsione dell'immagine: chi ne soffre vede il proprio corpo in modo distorto, notando difetti che gli altri non vedono o considerano irrilevanti.
  • Disturbi correlati a eventi traumatici o stressanti:

Si sviluppa dopo eventi molto traumatici. La persona rivive la paura e il disagio, anche solo con stimoli che ricordano l'evento.

Può avere comportamenti estremi o autodistruttivi per cercare sollievo.


- Disturbo dissociativo dell'identità (personalità multipla):

La persona sente di avere più identità distinte dentro di sé.

Cambia voce, atteggiamenti, gusti, e può avere amnesie (non ricorda azioni). in passatoi si pensava fosse possessione da spiriti.


- Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione:

Sono problemi legati al rapporto patologico con il cibo.

L'anoressia nervosa è uno dei principali, che porta alla perdita di peso estrema, visione distorta del proprio corpo, difficoltà nelle relazioni sociali, paura di ingrassare...

L'anoressia nervosa è molto più comune nelle ragazze, rispetto che nei ragazzi.

La bulimia nervosa invece è quando ci sono delle abbuffate seguite da vomito autoindotto.

- Disturbi del controllo degli impulsi e della condotta:

La persona non riesce a controllare impulsi ed emozioni.

Compaiono aggressività, comportamenti distruttivi e violazione delle regole.

Più frequente nei maschi, soprattutto in adolescenza.


- Disturbi che derivano dall'uso di sostanze e che producono dipendenza:

Riguardano l'assunzione di sostanze dannose, come alcol, cannabis, cocaina ecc.

L'alcol e altre sostanze possono creare dipendenza.

La dipendenza provoca:

  • Craving: bisogno irresistibile di assumere di nuovo la sostanza.
  • Astinenza: insonnia, nausea, ansia, allucinazioni ecc.
  • L'astinenza spinge a riacquistare le abitudini dannose di prima.


- Disturbi neuro cognitivi:

Colpiscono soprattutto gli anziani e comprendono varie forme di demenza, tra cui il morbo di

Alzheimer.

Comportano perdita progressiva di memoria, difficoltà di apprendimento e nelle fasi avanzate perdita di autonomia.


- Disturbi parafilici:

Sono comportamenti sessuali che derivano dalla norma e possono essere pericolosi o illegali, come la pedofilia, il sadismo e il masochismo.























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